La storia di una perdita preannunciata

Quando la persona smonta le sue relazioni affettive per la paura della perdita!

Questo comportamento paradossale, è tipico nelle persone che hanno paura di perdere la persona amata, e per questo sono soliti sperimentare relazioni non autentiche! Vi è mai capitato di ascoltare la frase classica:”non amo per non soffrire“?

Questa frase è tipica di persone con atteggiamenti autodistruttivi, coloro che temono la perdita in termini catastrofici, il tema è così tanto radicato nella loro storia personale che riguarda il tema della loro amabilità.

La perdita quindi non riguarderebbe solo il malessere di un allontanamento della persona cara, ma sarebbe il risultato di un’ulteriore sconfitta legata al senso di sè, ovvero di persona senza valore, che non “merita di essere amata”! Questa convinzione a volte inconscia spinge le persone a diffidare dell’amore incondizionato ricercando sempre una causa legata all’aspetto opportunistico e strumentale di esso; il pensiero “diffidente” porterebbe la persona a ricercare minuziose prove di amabilità e continue messe alla prova dell’altro che dovrebbe apparire un perfetto alleato nella lotta contro il mondo! Ma cosa succede se l’altro non conferma alla perfezione il senso di totalizzante appartenenza alle convinzioni dell’altro?

Semplice, viene allontanato, poichè non rappresenta la persona idealizzata che può eliminare il grande senso di “non amabilità” che si ha appiccicato addosso.

In questo caso, la persona metterà in atto una serie di comportamenti volti all’allontanamento dall’altro, farà del tutto per smontare l’amore tanto professato, facendo cose imperdonabili che confermino nuovamente la propria convinzione di persona che non merita di essere amata. Quindi non è un caso se la paura di vivere una perdita porta a sperimentare una perdita reale. 

Questo senso di sconfitta preannunciata spinge la persona a mettersi nella condizione stessa di anticipare la fine della sua storia.

Ma da dove nasce questo grande paura della perdita?

Questo è un tema che sicuramente ha radici arcaiche, legate all’infanzia della persona che lo sperimenta; si può rintracciare in quelle persone che hanno vissuto e hanno sperimentato un allontanamento fisico o emotivo con una delle figure di attaccamento nella loro prima fase di vita. Queste persone vivrebbero un senso di “solitudine epistemologica” che lascia credere all’individuo che debba comportarsi in maniera tale da poter contare soltanto sulle proprie forze e sperimentando un senso di perdita costante nel legame. Questo tipo di comportamento venne studiato da Bowlby, quando notò i sentimenti di disperazione nei bambini che a causa di ospedalizzazione venivano allontananti per un determinato periodo dai loro genitori. 

Da adulti le emozioni che maggiormente sperimenteranno saranno quelle della rabbia e della disperazione, non avendo ben compreso le dinamiche di quell’allontanamento sperimenteranno la disperazione considerandosi responsabili di tale perdita.

Aspetti positivi: Forte senso di autocompetenza avendo impararo a contare su se stessi, grande sensibilità, capacità di vivere intensamente le emozioni, creatività e vena artistica.

Aspetti negativi: Senso di sofferenza perenne, difficoltà nel lasciarsi amare semplicemente per quello che si è, diffidenza, difficoltà a creare rapporti solidi, difficoltà a gestire le emozioni distruttive e nel godere delle emozioni positive.

Ricorda che l’unico modo per ampliare il proprio livello di consapevolezza e conoscenza è quello di iniziare un percorso terapeutico, soltanto così imparerai ad uscire dalle tue vecchie convinzioni e strutturarne di nuove. La vita è un dono magnifico e vale la pena imparare ad apprezzare e vivere pienamente le esperienze belle che ci offre!

Dott.ssa Ilaria Pavoni Psicologa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...