ANSIA E FIORI DI BACH

Sempre più spesso, sono circondata da persone, che dichiarano di provare forti sensazioni di ansia, le sensazioni somatiche che riportano sono: senso di soffocamento, vertigini, capogiri, sudorazione eccessiva, fame d’aria, tremori, palpitazioni, difficoltà nel controllo sfinterico.

Vediamo meglio la rappresentazione grafica qui sotto.

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Immagine tratta dal libro, Homework: un’antologia di prescrizioni terapeutiche (Baldini)

Attenzione però, parlare di ansia in generale è molto riduttivo in quanto esistono tanti tipi di ansia quante persone che la vivono, quindi non la generalizziamo, ma impariamo a riconoscere quali sono le emozioni di base personali che la sottendono e che ne sono espressione di malessere proprio perché le emozioni non riconosciute a livello cosciente, mettono in atto la manifestazione ansiogena. L’ansia è quindi una reazione ad un’emozione non riconosciuta, accettata o controllata, e questa potenza viscerale che si prova è proprio legata al fatto che quella emozione se riconosciute potrebbe essere in grado di cambiare la propria percezione di sé e far vedere qualcosa di sè che ancora non si è pronti ad affrontare.

COS’E’ L’ANSIA?

È un’emozione, ovvero uno stato discreto del sistema nervoso centrale.

“Intenso moto affettivo, piacevole o penoso, accompagnato per lo più da modificazioni fisiologiche e psichiche” (Dizionario della lingua italiana, Garzanti, 1994).

Le emozioni sono campanelli che suonano, avvertendoci che qualcosa in noi o intorno a noi non va più bene, sono guide, sono funzionali per i nostri cambiamenti e crescite personali.

Il termine ansia viene dalla parola Latina Angere – stringere ed è definita come una spiacevole sensazione di pericolo che non ha causa definita.

Non dimentichiamo che l’ansia provoca la stessa attivazione somatica dell’emozione della paura, la differenza tra le due emozioni risiede nella causa.

Nell’ansial’inquietudine è ignota, mentre nella paura l’oggetto del pericolo è conosciuto (e proprio per questo è temuto).

COME SCEGLIERE I FIORI DI BACH PER ABBASSARE LO STATO DI ANSIA

I fiori di Bach sono rimedi floreali ideati e scoperti da Bach, il quale affermava che per curare la persona nella sua totalità si dovevano prendere in considerazioni le sue emozioni piuttosto che il sintomo della malattia.

I fiori di Bach non hanno nessuna controindicazione e sono spesso consigliati anche per i bambini e per gli animali.

I fiori usati per l’ansia sono:

1) CHERRY PLUM 

cherry plum fiore

Il fiore della grande sensibilità.

Le persone con disarmonia Cherry Plum, hanno un grande autocontrollo, e temono di non reggere più le pressioni su di sé, quindi avvertono la sensazione di stare per scoppiare da un momento all’altro o di impazzire.

Stato armonico:  vivere con serenità la propria sensibilità

 2) OAK 

oak

Questo fiore aiuta a superare lo stress del “fare”, le persone con disarmonia OAK vivono con l’ansia di dover fare sempre di più per un eccessivo senso di responsabilità.

Eccessivo accanimento al dovere.

Stato armonico: Accettarsi per quello che si è non per quello che si fa.

3) ROCK ROSE 

rockrose

Questo fiore viene utilizzato quando la persona soffre di attacchi di panico, terrore paralizzante.

La sua essenza è ideale per combattere l’ansia per cose ignote e nervosismo e senso di impotenza. 

La persona con disequilibrio Rock Rose somatizza nello stomaco.

Lo stato armonico rock rose: CORAGGIO, FORZA.

4) STAR OF BETHLHEM

star of b

E’ un fiore utilizzato per il superamento di traumi bloccati.

La persona che vive la disarmonia di Star of Bethlhem  vive una sorta di apatia, più che ansia qui parliamo di stress,  la persona si sente senza forza vitale.

Stato armonico: forza nell’affrontare i traumi

RESCUE REMEDY 

Considerato il pronto soccorso naturale dell’ansia e dell’attacco di panico.

Il rimedio è il mix di 5 fiori: ROCK ROSE, CLEMATIS, IMPATIENS, CHERRY PLUM. STAR OF BETHLHEM

Nel momento acuto dello stato di tensione vanno assunte 4 gocce, se lo stato di agitazione permane le gocce possono continuare ed essere assunte a distanza di 5 minuti, finché non si abbassa lo stato di allerta.

 

Come si assumono i fiori di Bach: 

Assumere 4 gocce sublinguali 4 volte al giorno per tutta la durata della cura, meglio se con 20 minuti di distanza ai pasti.

Gli effetti si vedono dopo almeno tre settimane di cura

 

 

 

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